Sotto il velo della Mogherini, solo il gusto della polemica

Da adolescente ho avuto modo di vivere qualche situazione, diciamo, di carattere internazionale.
Ricordo che spesso, a casa nostra, mio padre invitava a cena una famiglia di turchi (musulmani) e questi, prima di entrare nella nostra abitazione, si toglievano le scarpe, in segno di rispetto (pur sapendo che non era nostra “cultura” farlo). La cosa non mi ha dato mai fastidio. Loro si levavano le scarpe, noi offrivamo una cena evitando accuratamente di portare in tavola alcol e carne di maiale. Tutto molto semplice, quando ci si rispetta a vicenda. Continue reading

Tutto a posto, la mafia non esiste

dd0cef2b2ec5f1c51c636975235a4606-U20437902245FuC--835x437@IlSole24Ore-WebLeggo un articolo sul Fatto Quotidiano e, a caldo, mi lascio andare a un commento. Evidentemente, in questo paese puoi, tranquillamente, continuare a fare politica ed occuparti della cosa pubblica anche se hai una condanna (ancora in I° grado) di 11 anni. Ma la situazione, a dirla tutta, è ancora peggiore: “Class action contro il procuratore di Roma. Deve pagare, ci ha fatto dipingere come una merda (testuale, ndr) sui giornali di tutto il mondo”. Ma perché, non è forse “merda” quella che è uscita dalla verità processuale e che ha portato a condanne così importanti? Continue reading

Alimentazione, scivolare su una buccia di banana

Cosa c’è dietro il bollino “verde” apposto sulle banane che arrivano sulle nostre tavole?
E’ davvero verde, equosolidale e sostenibile?
Qui il servizio di Marcello Brecciaroli per “Indovina chi viene a cena”, il programma di Sabrina Giannini.
Tutto da  vedere, per un consumo più consapevole.


#Alitalia. Ora tocca alla Politica

Leggi l’articolo de L’Espresso

Il dado è tratto. I lavoratori hanno detto la loro. ‘No’. Un no chiaro, secco, che mette in mutande la politica nazionale, ora sì, responsabile del futuro della compagnia di bandiera.
Quello che esce dalle urne non è una vittoria (di chi poi?), ma un grido di rabbia dei lavoratori.
Rabbia contro il management che poco ha fatto per evitare il collasso; contro una compagnia che ha, nel tempo, dismesso le sue professionalità tecniche migliori; Continue reading

The story of microfibers

“Ogni giorno, la maggior parte di noi indossa tessuti sintetici come, ad esempio, il poliestere. Le nostre camicie, i pantaloni da yoga, le felpe e persino la biancheria intima sono sempre più realizzati con materiali sintetici – la plastica. Ma questi tessuti sintetici – contenuti nel 60% degli indumenti – nascondono un grande problema: Continue reading

L’ombra del cupolone sui nostri diritti


faboLo avevo affrontato tempo fa, il tema. Quello della laicità.
Ripartiamo da qui. Dalla definizione che più mi convince. “La laicità – scrive il professore Rodotà – non è una tavola di valori da contrapporre semplicisticamente ad altri. È piuttosto una dimensione della libertà, uno strumento per la libera formazione della personalità, un elemento essenziale per la convivenza”. (S. Rodotà, “Perché laico”, Laterza).
Ecco. Laicità come dimensione di libertà, come spazio democratico, come strumento di libera formazione della personalità. Quanto articolo 3, comma 2 della Costituzione c’è in questa definizione? E quanta aria dà questa definizione ai nostri polmoni? Continue reading