Si o No, basta esserne consapevoli

Lo fu lo scorso referendum costituzionale, tecnico e politico insieme. In realtà, molto più tecnico e molto più politico di questo. Sappiamo tutti come è andato a finire.
All’epoca fui, attivamente e orgogliosamente, tra i sostenitori del ‘no’ alla riforma. Ma questa volta sono combattuta, tra un potenziale ‘no’ tecnico e un deciso ‘si’ politico. Continue reading

Nidi privati: “noi dimenticati, domani in piazza”

Scenderanno in piazza domani i servizi educativi privati per la fascia 0-6 anni.  A Montecitorio e in tante altre piazze italiane di Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Umbria, Sicilia e Sardegna.
Una manifestazione che si annuncia silenziosa, pacifica e rispettosa delle distanze di sicurezza, ma che intende esprimere con forza le enormi difficoltà del settore in seguito all’emergenza da coronavirus. Continue reading

Quello che mai ti perdoneranno

È che dovevi tornare magra e pallida in viso. Scarna, e con le occhiaie a rimarcare la prigionia lunga 18 mesi. Sorretta dai tuoi soccorritori per via delle gambe rammollite.
O forse dovevi tornare mutilata. Chessò, con 2 dita in meno o un orecchio mozzato. O forse, non dovevi tornare affatto, per non turbare la quiete di questo bel paese.
Invece sei tornata. Fisicamente in forma. Hai sfoderato il tuo sorriso migliore; hai detto di essere stata trattata bene, di non aver mai subito violenze. Insomma, parole pacate, lontane dall’immagine di una prigione buia, stretta e sporca. Parole che Continue reading

A(e)ffetti da coronavirus

Questa emergenza coronavirus ha sospeso le democrazie occidentali. Ha messo in standby le più importanti economie del pianeta e sospeso, d’improvviso, molte delle nostre libertà fondamentali al fine di tutelare il diritto alla salute, s’intende. Soprattutto, ha dato il via alla sperimentazione di un largo controllo sociale, accolto di buon grado e spesso invocato dagli stessi cittadini. Continue reading

Inquinamento, il ‘virus’ che non fa notizia

C’è solo da incazzarsi. Eh sì, perché mentre viviamo i nostri giorni da “Io sono leggenda” causa coronavirus – che, per carità, desta attenzione, ma appare eccessivo l’allarmismo mediatico provocato – rimaniamo indifferenti difronte ad un “virus” molto più silente, democratico e letale. L’inquinamento.
Per cui, mentre picchiamo i cinesi che incontriamo, svuotiamo gli scaffali dei supermercati manco fossimo in tempo di guerra e diamo fondo alle scorte di mascherine e disinfettanti vari, il piccolo Giorgio (come tanti altri angioletti) può morire tranquillo, in silenzio, e senza rumore alcuno. Lui, un bimbo strappato alla vita da un mostro chiamato neuroblastoma, a soli 3 anni di età. Continue reading

Conte2, l’ultima chance

Una cosa dovremmo averla imparata da questi ultimi anni di politica avvelenata. Abbandonare il linguaggio dell’odio e della violenza verbale. Degli insulti.
In meno di un mese abbiamo visto quelli che “il partito di Bibbiano” mettersi insieme con quelli che “i pentapirla”. E non basta la real politik per spiegare i motivi per cui l’odio professato e fomentato si sia trasformato, di colpo, in un’intesa di governo. Continue reading

Educazione civica: agli insegnanti la (dura) prova di separare la (buona) teoria dalla (cattiva) pratica

Pochi giorni fa il Parlamento ha approvato un provvedimento per riportare l’educazione civica sui banchi di scuola già dal prossimo settembre.
Sono totalmente d’accordo. In una società culturalmente alla deriva, l’educazione alla cittadinanza è un passo fondamentale per recuperare il terreno perso e crescere cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
Una giornata bollata come “STORICA” Continue reading

Decreto sicurezza e Tav: sta al Pd

Se il Pd vuole giocare la sua partita, il campo d’azione è sul decreto sicurezza bis e soprattutto sul Tav, dove i grillini si giocano tutto.
Se davvero l’obiettivo è mettere in crisi questo governo, e “liberare l’Italia dall’incubo dei parolai Salvini e Di Maio” come affermato dal Segretario Zingaretti, quale migliore occasione di mettere a nudo – se ancora ce ne fosse bisogno – le contraddizioni di una maggioranza che fuori dal contratto di governo non sa dare un indirizzo chiaro al Paese? Quale migliore occasione per rompere il sodalizio giallo-verde? Quale migliore occasione per anticipare la fine di questo governo? Continue reading

Cosa ci dicono le elezioni europee in Italia

In sintesi
Che ha vinto la Lega. Che il M5S è tracollato, dissanguato dal Carroccio e dall’astensione. Che il PD è uscito dalla prognosi riservata, ma che è ancora in fase riabilitativa. Che la sinistra, guardando al proprio ombelico, ha riproposto la solita frammentazione di partiti e partitini che non hanno raggiunto la soglia dello sbarramento. Che mentre in Europa i Verdi prendono il volo affermandosi tra le prime forze politiche a livello nazionale, in Italia la coscienza ambientalista cresce, ma si ferma al 2%. Che il primo partito è l’astensione, al 44%.
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“Carne di porco”

Non mi è piaciuta come è stata gestita la cattura di Cesare Battisti.
Finalmente arrestato, riportato in Italia a scontare i suoi crimini. Una vittoria della giustizia e della democrazia. Ma in Italia, anche l’importante arresto di un latitante, un terrorista – motivo che dovrebbe unire – diventa oggetto di divisione. Peggio ancora, di campagna elettorale. Continue reading