Finisce il mio mandato, non l’impegno

Dopo 5 anni di consiglio comunale, finisce il mio mandato.
Per me sono stati anni intensi e impegnativi. A tratti totalizzanti. Anni in cui ho conosciuto molti cittadini, studenti, associazioni, con cui ho fatto un percorso “in comune”, con idee e proposte presentate e portate avanti.
Un periodo di studio e diretta esperienza politica, io che la politica l’avevo sempre seguita nelle seconde file degli uffici stampa e della comunicazione. Continue reading

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Oggi è un buon giorno

Oggi è un buon giorno.
L’Italia si sveglia con le carte in regola. La crisi politico-istituzionale ricomposta, le prerogative del Capo dello Stato fatte salve, la volontà popolare rispettata, i mercati che si tranquillizzano e lo spread che scende.
Alla vigilia del compleanno della nostra Repubblica, l’esecutivo è riuscito a decollare, incorniciando le parole di Cottarelli, che “un governo politico è di gran lunga migliore soluzione per il Paese”. Indipendentemente dal colore. 
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La tutela dell’ambiente va oltre i 2cent/sacchetto

Dopo il divieto di commercializzazione delle buste della spesa non biodegradabili, al bando anche i sacchetti ultraleggeri in plastica. Finalmente! Perché è indubbio che anche questo divieto sia un punto a favore dell’ambiente, nonostante le tante polemiche sui costi a carico del consumatore.
Iniziative e progetti sperimentali non bastano per sensibilizzare. Servono leggi, possibilmente chiare e rapide nei tempi, per fermare la plastica non riciclabile, per ridurne i consumi; servono incentivi per indurre l’industria a produrre meno packaging e comunque sostenibile. E l’Italia su questo non arriva mai prima. Come sul divieto dell’utilizzo delle buste di plastica, il Bel Paese arriva tardi, tanto da rischiare al procedura di infrazione europea. Ma arriva. E l’entrata in vigore di questa nuova disposizione sugli shopper leggeri non può che essere letta positivamente. Continue reading

Fiumi d’oro. Il nuovo libro di Gratteri e Nicaso

La ‘ndrangheta è ovunque. Capace di “radicarsi in un territorio, di disporre di notevoli risorse economiche, di controllare le attività comunitarie e di influenzare la vita politica e istituzionale a livello locale e nazionale, ricorrendo all’uso di un apparato militare, ma ricercando anche un certo grado di consenso sociale”  (cit. Rocco Sciarrone).
E’ così che la mafia mette radici e si espande Continue reading

#ClimateChangingMe

ClimateChangingMe è una campagna che mette in rete giovani di tutto il mondo, per raccogliere testimonianze sugli impatti del cambiamento climatico nelle vite di ciascuno di noi e spingere i decisori politici a essere maggiormente incisivi nelle politiche energetiche, ambientali e industriali dei singoli stati. Per saperne di più e sostenere la campagna clicca qui.

Aggressione ai giornalisti: “questione di ordine pubblico”

Stasera, su Rai2, #Nemo (ri)parte da Ostia. Sarà mandato in onda il reportage integrale a cui la trasmissione stava lavorando e per la quale il giornalista Daniele Piervincenzi e l’operatore Edoardo Anselmi sono stati aggrediti da Roberto Spada.
Giovedì sera, dovremmo essere tutti lì, incollati alla tv, a premiare il loro lavoro, mostrare interesse e forte dissenso per dei fatti di una gravità assoluta, ma che purtroppo continuano ad accadere con frequenza.
“Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima” ha detto Daniele dopo l’aggressione, e per questo li ringrazio. Loro, come tanti altri cronisti aggrediti, pestati, minacciati, a favore di telecamera o meno, mentre cercano di fare il proprio lavoro, di cui è sempre bene rimarcare la pubblica utilità. Continue reading

“Ricchi di diritti ma scarsi di garanzie sociali”. Ecco come la destra si fa largo

Il sazio non capirà mai il digiuno” sintetizza così Pietrangelo Buttafuoco che, nel corso di una bella puntata di Otto e mezzo su La7, ha analizzato in poche parole il tipo di destra interpretata da Casa Pound. Un fascismo sociale.
Il terreno dello scontro è tra diritti sociali e diritti umani. Perché quando si ha fame non si pensa ai diritti degli omosessuali o degli immigrati.
E’ una guerra tra deboli. Tra chi vuole vedersi riconoscere l’applicazione del diritto di cittadinanza (un lavoro, una casa, una pensione, più welfare) e chi cerca di affermarsi nei sui diritti sociali e umani. Continue reading