Lucciole per lanterne


Lucciole e controllo del territorio. Telecamere fisse, sotto la lente del Grande fratello. Mettiamo pure gli infrarossi e saremo sicuri che nessuno oserà avvicinarsi alle lucciole, giornaliere o notturne che siano.foto
Sono clandestine, vanno tenute lontano. Con le telecamere. Certo!!! Fungeranno da deterrente per clienti, ragazzi, manager, o padri di famiglia, timorosi di essere ripresi dal grande occhio. Eh si, è proprio la soluzione che ci voleva. Una stretta di vite che, come dimostrano gli “ottimi” risultati ottenuti a Roma in via Cristoforo Colombo (tanto per dirne una), porterà proprio ad arginare il fenomeno della prostituzione. Macchè, a farlo sparire! E ripristinare il decoro urbano.
“Abbiamo identificato 34 nuove prostitute, 29 di nazionali rumena, 3 di nazionalit bulgara, una nigeriana e una ucraina. Una decina sono state trovate prive di documenti e foto segnalate. Quattro prostitute denunciate per oltraggio a pubblico ufficiale, dieci per atti osceni in luogo pubblico mentre due cittadini rumeni per favoreggiamento alle prostituzione a seguito di una serie di indagini” ha detto il sindaco di Fiumicino, annunciando l’installazione delle telecamere. Vuoi mettere? Numeri che fanno accapponare la pelle, e i numeri fanno sempre notizia.
Ma questa modalità, questa politica, assomiglia tanto allo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia. Eliminare l’effetto della prostituzione (le prostitute in strada) non significa eliminare il problema. Che è un problema di sicurezza, di decoro ma soprattutto di tipo sociale, sanitario.
Il fine ultimo non può essere esclusivamente “togliamole dalle strade così la nostra città sarà più bella”. E se le prostitute si sposteranno 100 metri più giù, dove la gente non passa, non vede, non lamenta, magari oltre il confine del comune….allora tanto meglio. Occhio non vede cuore non duole. Prenderne 30, 40, 50 non servirà ad arrestare il fenomeno; non servirà a migliorare la vita di giovanissime ragazze in mano al racket. Ce ne saranno sempre altre, che spinte dalla necessità o obbligate batteranno le strade meno transitate della capitale e del suo hinterland.
Deve cambiare la legge sulla clandestinità. Servono piuttosto servizi di accoglienza, una rete sociale di protezione e di cura, un luogo in cui proteggere queste donne, senza necessariamente metterle al bando perchè clandestine. Solo così, forse, le prostitute potranno realmente trovare la forza di denunciare i propri aguzzini, protette dalla legge. Invece, oggi, sono costrette a vivere al di fuori di ogni tutela, strette in una morsa mortale: da una parte la criminalità e il pappone che le sfrutta, dall’altra la legge che gli dà la caccia. Un circolo vizioso in cui sono loro le sole vittime; vittime innocenti di una delle tante carneficine che accadono sotto la potente lente di questo nuovo Truman show.

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2 thoughts on “Lucciole per lanterne

  1. Sono perfettamente d’accordo con il tuo intervento che tocca almeno tre questioni del tutto irrisolte:
    1. la prostituzione. Nell’Italia bigotta si può andare a puttana ma non si deve far sapere e quindi è un settore privo di regolamentazione perchè non si può fare e basta ed invece si fa centinaia di escort offrono online i propri servizi. Siamo proprio un paese strano;
    2. i clandestini. Non abbiamo una legge in grado di accogliere le persone e di espellere chi, secondo la legge non potrebbe rimanere in Italia o meglio abbiamo una legge ma non è applicabile;
    3 il decoro urbano. Non è decoroso che donne scollacciate stiano ad offrire sesso sulle vie principali e quindi vedi il punto 1. Se donne che offrono sesso non possono stare sui bori delle strade facciamo una legge, un regolamento qualcosa che non lo permetta, perchè non siamo un paese normale ?

  2. potremmo regolamentare la prostituzione, legalizzarla come in molti atri paesei, potremmo favorire l’emersione di un traffico di minorenni e donne di ogni dove che nega ogni diritto umano. Molti non sono d’accordo; ma certo non deve bastarci “non vedere il problema”, sarebbe cinico e incivile. Le telecamere spingono il fenomeno altrove, ma non lo ‘combatono’ veramente. Possono aiutare a prendere qualche pappone, ma finisce lì. Servono misure strategiche a monte. Certo, il problema è complesso

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