Mafia, parlarne significa combatterla

corriere_borsellino1992Palermo. 19 luglio del 1992. A soli due mesi dall’attentato a Falcone. La “rimozione” di un altro ostacolo alla mafia. Un boato squarcia corpi, giustizia, intelligenze, speranze; fonde lamiere e segna l’Italia con il sangue che non possiamo né lavare né vogliamo cancellare. É la strage di via d’Amelio. Perdono la vita il giudice Borsellino e con lui tutti gli uomini e le donne della sua scorta.
Ventuno anni dopo sono i bambini a scendere nelle strade di Palermo a chiedere verità in nome dello Stato e della Giustizia. Continue reading