Se solo avessimo fatto (tutti) qualcosa…


scarpette“Si sarebbe potuta salvare (Sara) se solo lei avesse avuto il coraggio di denunciare le continue vessazioni psicologiche. Se solo gli amichi, le amiche e i familiari non avessero sottovalutato. Se solo quei due che sono passati in macchina si fossero fermati”. Se solo avessimo fatto tutti qualcosa…Quanti “se solo…” dobbiamo ancora rincorrere per non arrivare mai a capire che la sottovalutazione di uno schiaffo, di una gelosia morbosa, di un atteggiamento di possessività sono segnali manifesti di un essere malato, egocentrico e incapace di amare?
Ancora oggi ne piangiamo un’altra. Una giovane donna morta per colpa di un piccolo uomo che non conosce il significato dell’amore, che lo scambia per possesso e proprietà, a cui nessuno ha insegnato a sufficienza il valore della vita.
Ballava Sara. Lo faceva varcando la porta dei vent’anni, quando si diventa grandi ma ancora inconsapevoli della crudeltà che può sbarrarti la strada, e la vita. Quella crudeltà con cui tu l’hai rincorsa e predata. Subdolo. In auto, con in mano una bottiglia di alcol per darle fuoco.
Suonava Sara, e sorrideva alla melodia di una vita tutta da vivere, incurante della tua aggressività e della viltà di chi le è passato accanto senza aiutarla o chiamare soccorso.
Che tu sia “male-detto”, insieme a tutti gli altri marchiati dal sangue delle donne.
Che voi viviate col rimpianto del “soccorso negato” a chi gridava aiuto in una delle tante strade di Roma. Ve lo dico col cuore che piange, ma a nome di tutte. Di Sara, che muore, e che insieme alle altre donne ammazzate ci lascia la pesante eredità di lottare e lottare ancora, contro gli uomini che odiano le donne, contro una cultura maschilista che ci vorrebbe annientare e annichilire al proprio servigio; contro l’indifferenza che anestetizza le nostre coscienze.
Oggi, un altro paio di scarpe rosse non avranno più piedi con cui correre e segnare l’asfalto, ma voi…voi uomini, che ci uccidete, non avrete mai una donna “tutta” per voi, neanche da morta. Che sia questa la vostra eterna maledizione.

(Aperta e chiusa parentesi: questo ragazzo, reo confesso dopo ore di interrogatorio, faceva la guardia giurata. C’è da chiedersi la modalità in cui questi istituti di vigilanza privata mettono un’arma nelle mani di alcuni soggetti, evidentemente incapaci di gestire rabbia, pressioni, emozioni).

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One thought on “Se solo avessimo fatto (tutti) qualcosa…

  1. Condivido e condanno tutti i maschilisti ed assassini ad un campo di lavoro forzato per il resto dei loro giorni

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