Aggressione ai giornalisti: “questione di ordine pubblico”


Stasera, su Rai2, #Nemo (ri)parte da Ostia. Sarà mandato in onda il reportage integrale a cui la trasmissione stava lavorando e per la quale il giornalista Daniele Piervincenzi e l’operatore Edoardo Anselmi sono stati aggrediti da Roberto Spada.
Giovedì sera, dovremmo essere tutti lì, incollati alla tv, a premiare il loro lavoro, mostrare interesse e forte dissenso per dei fatti di una gravità assoluta, ma che purtroppo continuano ad accadere con frequenza.
“Entrambi continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa dedizione di prima” ha detto Daniele dopo l’aggressione, e per questo li ringrazio. Loro, come tanti altri cronisti aggrediti, pestati, minacciati, a favore di telecamera o meno, mentre cercano di fare il proprio lavoro, di cui è sempre bene rimarcare la pubblica utilità.In queste occasioni, la solidarietà dei colleghi, del mondo delle istituzioni, della politica e delle realtà sociali è importantissima. Nessuno deve sentirsi o essere lasciato solo.

“Il Lazio continua a essera nera da cinque anni per minacce e aggressioni ai giornalisti ed evidentemente la sensazione di impunità incentiva questi comportamenti. Sono necessari interventi immediati delle forze dell’ordine. Le lesioni e le lesioni gravi rappresentano un reato documentato dalle riprese televisive che non può restare impunito”.

La solidarietà tuttavia non può bastare: FNSI e ASR chiedono l’intervento del Governo.  
Serve più Stato. La presenza delle istituzioni, il presidio delle forze dell’ordine e della buona politica che sino ad oggi ha miseramente fallito.
Così come serve la creazione e la diffusione di un sentimento comune, anche silenzioso, di repulsione verso soggetti che usano e predicano violenza e di chi li rappresenta. Non andare nelle loro esercizi, bar, chioschi o stabilimenti…Non propriamente facile in un contesto sociale, economico e culturale difficile come quello di Ostia. Perché scarseggiano le garanzie sociali, spesso, per le persone in difficoltà non restano che questi interlocutori… E forse non è un caso che alle elezioni del 5 novembre proprio Casapound, più volte ritratta assieme agli Spada, abbia preso il 9%, superandolo in alcuni seggi: un dato che preoccupa e che segnala lo stato di salute del Municipio X.
Perché l’abbandono di un territorio a questo porta e fino a quando non saremo in grado di recuperare questa distanza, la guerra contro il degrado, la povertà, la delinquenza e la mafia non sarà mai vinta.

Le manifestazioni di solidarietà in programma ad Ostia:
10 nov. – Manifestazione di giornalisti e videomaker
11 nov. – Manifestazione per la legalità
16 nov. – Manifestazione per difesa della libertà di stampa

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s