194. La legge che fa ancora discutere

Alcuni valori non basta professarli per sentirseli dentro.
È così possibile che la consigliera di Verona Carla Padovani, per giunta capogruppo, del Partito Democratico appoggi la mozione ad oggetto “Iniziative per la prevenzione dell’aborto e il sostegno alla maternità nel 40° anniversario a della L. 194/78”.
Il titolo dice poco; ma basta leggere il primo firmatario della mozione per capire dove si va a parare. Alberto Zelger, componente leghista del consiglio comunale scaligero.
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La tutela dell’ambiente va oltre i 2cent/sacchetto

Dopo il divieto di commercializzazione delle buste della spesa non biodegradabili, al bando anche i sacchetti ultraleggeri in plastica. Finalmente! Perché è indubbio che anche questo divieto sia un punto a favore dell’ambiente, nonostante le tante polemiche sui costi a carico del consumatore.
Iniziative e progetti sperimentali non bastano per sensibilizzare. Servono leggi, possibilmente chiare e rapide nei tempi, per fermare la plastica non riciclabile, per ridurne i consumi; servono incentivi per indurre l’industria a produrre meno packaging e comunque sostenibile. E l’Italia su questo non arriva mai prima. Come sul divieto dell’utilizzo delle buste di plastica, il Bel Paese arriva tardi, tanto da rischiare al procedura di infrazione europea. Ma arriva. E l’entrata in vigore di questa nuova disposizione sugli shopper leggeri non può che essere letta positivamente. Continue reading

Sotto il velo della Mogherini, solo il gusto della polemica

Da adolescente ho avuto modo di vivere qualche situazione, diciamo, di carattere internazionale.
Ricordo che spesso, a casa nostra, mio padre invitava a cena una famiglia di turchi (musulmani) e questi, prima di entrare nella nostra abitazione, si toglievano le scarpe, in segno di rispetto (pur sapendo che non era nostra “cultura” farlo). La cosa non mi ha dato mai fastidio. Loro si levavano le scarpe, noi offrivamo una cena evitando accuratamente di portare in tavola alcol e carne di maiale. Tutto molto semplice, quando ci si rispetta a vicenda. Continue reading

“Credere nell’università ha funzionato…”. Le parole che vorremmo sentire

Il discorso che vorremmo sentire (ma certamente libero da ironia).
L’emancipazione collettiva. La (legittima) realizzazione personale.
L’Università accessibile a tutti, quale vera locomotiva del futuro e del progresso.
Il discorso di Marco Rondina, studente del Politecnico di Torino, mette a nudo (diciamo pure in mutande) non il sistema universitario, ma il sistema paese.
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Padrini e padroni

Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente.
Intervista al procuratore Nicola Gratteri e al prof. Antonio Nicaso, autori del libro “Padrini e padroni”, Mondadori.
“La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta”.

Maker Faire, contaminazione digitale tra presente e futuro

dsc_0021Si è conclusa domenica una tre giorni interamente dedicata alla cultura del digitale e allo sviluppo di un’imprenditorialità individuale e collettiva, propria del “movimento maker”.
L’edizione europea Maker Faire Rome ha messo insieme tecnologia e divertimento in un unico grande evento di contaminazione digitale, un vero e proprio santuario per l’internet delle cose.
Una fucina di idee per piccoli e grandi inventori, tra ingegneri, ricercatori universitari, studenti, artisti e artigiani alle prese con l’utilizzo della tecnologia per risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani. Una larga comunità internazionale che identifica ‘i makers’ di oggi come un crescente movimento culturale dalle enormi potenzialità, sia sul piano dello sviluppo economico che sociale. Continue reading