Tutto a posto, la mafia non esiste

dd0cef2b2ec5f1c51c636975235a4606-U20437902245FuC--835x437@IlSole24Ore-WebLeggo un articolo sul Fatto Quotidiano e, a caldo, mi lascio andare a un commento. Evidentemente, in questo paese puoi, tranquillamente, continuare a fare politica ed occuparti della cosa pubblica anche se hai una condanna (ancora in I° grado) di 11 anni. Ma la situazione, a dirla tutta, è ancora peggiore: “Class action contro il procuratore di Roma. Deve pagare, ci ha fatto dipingere come una merda (testuale, ndr) sui giornali di tutto il mondo”. Ma perché, non è forse “merda” quella che è uscita dalla verità processuale e che ha portato a condanne così importanti? Continue reading

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#Alitalia. Ora tocca alla Politica

Leggi l’articolo de L’Espresso

Il dado è tratto. I lavoratori hanno detto la loro. ‘No’. Un no chiaro, secco, che mette in mutande la politica nazionale, ora sì, responsabile del futuro della compagnia di bandiera.
Quello che esce dalle urne non è una vittoria (di chi poi?), ma un grido di rabbia dei lavoratori.
Rabbia contro il management che poco ha fatto per evitare il collasso; contro una compagnia che ha, nel tempo, dismesso le sue professionalità tecniche migliori; Continue reading

L’ombra del cupolone sui nostri diritti


faboLo avevo affrontato tempo fa, il tema. Quello della laicità.
Ripartiamo da qui. Dalla definizione che più mi convince. “La laicità – scrive il professore Rodotà – non è una tavola di valori da contrapporre semplicisticamente ad altri. È piuttosto una dimensione della libertà, uno strumento per la libera formazione della personalità, un elemento essenziale per la convivenza”. (S. Rodotà, “Perché laico”, Laterza).
Ecco. Laicità come dimensione di libertà, come spazio democratico, come strumento di libera formazione della personalità. Quanto articolo 3, comma 2 della Costituzione c’è in questa definizione? E quanta aria dà questa definizione ai nostri polmoni? Continue reading

“Credere nell’università ha funzionato…”. Le parole che vorremmo sentire

Il discorso che vorremmo sentire (ma certamente libero da ironia).
L’emancipazione collettiva. La (legittima) realizzazione personale.
L’Università accessibile a tutti, quale vera locomotiva del futuro e del progresso.
Il discorso di Marco Rondina, studente del Politecnico di Torino, mette a nudo (diciamo pure in mutande) non il sistema universitario, ma il sistema paese.
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Padrini e padroni

Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente.
Intervista al procuratore Nicola Gratteri e al prof. Antonio Nicaso, autori del libro “Padrini e padroni”, Mondadori.
“La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta”.

La verità fa male, ma ci dobbiamo fare i conti

Charlie Hebdo, vignetta su terremoto in ItaliaAppena ho visto la vignetta, anche io ho avuto l’istinto di  sputare veleno come una vipera ferita. Mi sono fermata, ho respirato profondamente e buttato fuori tutta la Co2 respirata insieme alla pesantezza e alla crudezza di questa vignetta. Poi ho capito.
La lasagna farcita di corpi è indigesta. Indecorosa. Fa male. Scatena indignazione. E quindi funziona.
La
 lasagna farcita di corpi non prende in giro i nostri morti, ma punta il dito contro le tragedie che si verificano ad ogni terremoto italiano. Continue reading

Perché questa campagna è un colpo allo stomaco

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La campagna per il #fertilityday

#fertilityday, una campagna che ferisce.
La donna con la clessidra in mano con il tempo che, inesorabile, scorre via. La fertilità come l’acqua, bene comune di cui non si può fare a meno. Per essere “creativi” è meglio essere giovani. La Costituzione a tutela della procreazione cosciente e responsabile.
Evidentemente, chi ha ideato questa campagna non ha la vaga idea Continue reading