Cosa ci dicono le elezioni europee in Italia

In sintesi
Che ha vinto la Lega. Che il M5S è tracollato, dissanguato dal Carroccio e dall’astensione. Che il PD è uscito dalla prognosi riservata, ma che è ancora in fase riabilitativa. Che la sinistra, guardando al proprio ombelico, ha riproposto la solita frammentazione di partiti e partitini che non hanno raggiunto la soglia dello sbarramento. Che mentre in Europa i Verdi prendono il volo affermandosi tra le prime forze politiche a livello nazionale, in Italia la coscienza ambientalista cresce, ma si ferma al 2%. Che il primo partito è l’astensione, al 44%.
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“Carne di porco”

Non mi è piaciuta come è stata gestita la cattura di Cesare Battisti.
Finalmente arrestato, riportato in Italia a scontare i suoi crimini. Una vittoria della giustizia e della democrazia. Ma in Italia, anche l’importante arresto di un latitante, un terrorista – motivo che dovrebbe unire – diventa oggetto di divisione. Peggio ancora, di campagna elettorale. Continue reading

194. La legge che fa ancora discutere

Alcuni valori non basta professarli per sentirseli dentro.
È così possibile che la consigliera di Verona Carla Padovani, per giunta capogruppo, del Partito Democratico appoggi la mozione ad oggetto “Iniziative per la prevenzione dell’aborto e il sostegno alla maternità nel 40° anniversario a della L. 194/78”.
Il titolo dice poco; ma basta leggere il primo firmatario della mozione per capire dove si va a parare. Alberto Zelger, componente leghista del consiglio comunale scaligero.
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Il giusto e lo sbagliato

Vi ricordate quando Marco Cappato fu rinviato a giudizio perché portò dj Fabo in svizzera per l’eutanasia? O quando alcuni sindaci furono indagati per aver registrato i matrimoni avvenuti all’estero di coppie omosessuali?
Cosa era giusto e cosa sbagliato?
Se di reato si tratta, giusta anche la pena.
Perchè la legge si rispetta, ma la si può anche cambiare.
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Che colpa ne hanno loro

Chiusi in gabbia, senza colpa. In carcere con le loro madri. Costretti a scontare la pena di essere venuti al mondo per mezzo del corpo di una donna “colpevole” e quindi rei, a loro volta.
Colpevoli di un peccato originale
Bambini, che negli anni più teneri della loro vita dovrebbero assaporare gli abbracci più dolci delle loro madri e i baci più caldi del sole. Continue reading

Finisce il mio mandato, non l’impegno

Dopo 5 anni di consiglio comunale, finisce il mio mandato.
Per me sono stati anni intensi e impegnativi. A tratti totalizzanti. Anni in cui ho conosciuto molti cittadini, studenti, associazioni, con cui ho fatto un percorso “in comune”, con idee e proposte presentate e portate avanti.
Un periodo di studio e diretta esperienza politica, io che la politica l’avevo sempre seguita nelle seconde file degli uffici stampa e della comunicazione. Continue reading

Oggi è un buon giorno

Oggi è un buon giorno.
L’Italia si sveglia con le carte in regola. La crisi politico-istituzionale ricomposta, le prerogative del Capo dello Stato fatte salve, la volontà popolare rispettata, i mercati che si tranquillizzano e lo spread che scende.
Alla vigilia del compleanno della nostra Repubblica, l’esecutivo è riuscito a decollare, incorniciando le parole di Cottarelli, che “un governo politico è di gran lunga migliore soluzione per il Paese”. Indipendentemente dal colore. 
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