#Alitalia. Ora tocca alla Politica

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Il dado è tratto. I lavoratori hanno detto la loro. ‘No’. Un no chiaro, secco, che mette in mutande la politica nazionale, ora sì, responsabile del futuro della compagnia di bandiera.
Quello che esce dalle urne non è una vittoria (di chi poi?), ma un grido di rabbia dei lavoratori.
Rabbia contro il management che poco ha fatto per evitare il collasso; contro una compagnia che ha, nel tempo, dismesso le sue professionalità tecniche migliori; Continue reading

L’ombra del cupolone sui nostri diritti


faboLo avevo affrontato tempo fa, il tema. Quello della laicità.
Ripartiamo da qui. Dalla definizione che più mi convince. “La laicità – scrive il professore Rodotà – non è una tavola di valori da contrapporre semplicisticamente ad altri. È piuttosto una dimensione della libertà, uno strumento per la libera formazione della personalità, un elemento essenziale per la convivenza”. (S. Rodotà, “Perché laico”, Laterza).
Ecco. Laicità come dimensione di libertà, come spazio democratico, come strumento di libera formazione della personalità. Quanto articolo 3, comma 2 della Costituzione c’è in questa definizione? E quanta aria dà questa definizione ai nostri polmoni? Continue reading

“Credere nell’università ha funzionato…”. Le parole che vorremmo sentire

Il discorso che vorremmo sentire (ma certamente libero da ironia).
L’emancipazione collettiva. La (legittima) realizzazione personale.
L’Università accessibile a tutti, quale vera locomotiva del futuro e del progresso.
Il discorso di Marco Rondina, studente del Politecnico di Torino, mette a nudo (diciamo pure in mutande) non il sistema universitario, ma il sistema paese.
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Un augurio per l’anno che verrà

amatrice-terremoto-vigili-del-fuoco-vvff-pompieri-115_26082016-1Ultima pagina del 2016. Anno di macerie e povero di diritti.
Anno di corto respiro, in cui lo sguardo più lungo non vede che a pochi mese di distanza. Governo compreso.
Anno tellurico, il 2016. Crollano sotto la polvere i borghi tra i più belli d’Italia. Fragili come castelli di carta, vengono giù palazzi e cattedrali; sotto, i corpi delle vittime, seppelliti dalle proprie case, dai propri averi, dai propri ricordi.
Vittime del terremoto e vittime del terrorismo islamico. A Ouagadougou (Burkina Faso, gennaio), a Bruxelles come in Libia (marzo), a Dacca (Bangladesh, luglio) e Berlino (dicembre). Continue reading

Padrini e padroni

Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente.
Intervista al procuratore Nicola Gratteri e al prof. Antonio Nicaso, autori del libro “Padrini e padroni”, Mondadori.
“La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta”.

Maker Faire, contaminazione digitale tra presente e futuro

dsc_0021Si è conclusa domenica una tre giorni interamente dedicata alla cultura del digitale e allo sviluppo di un’imprenditorialità individuale e collettiva, propria del “movimento maker”.
L’edizione europea Maker Faire Rome ha messo insieme tecnologia e divertimento in un unico grande evento di contaminazione digitale, un vero e proprio santuario per l’internet delle cose.
Una fucina di idee per piccoli e grandi inventori, tra ingegneri, ricercatori universitari, studenti, artisti e artigiani alle prese con l’utilizzo della tecnologia per risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani. Una larga comunità internazionale che identifica ‘i makers’ di oggi come un crescente movimento culturale dalle enormi potenzialità, sia sul piano dello sviluppo economico che sociale. Continue reading