Fiumi d’oro. Il nuovo libro di Gratteri e Nicaso

La ‘ndrangheta è ovunque. Capace di “radicarsi in un territorio, di disporre di notevoli risorse economiche, di controllare le attività comunitarie e di influenzare la vita politica e istituzionale a livello locale e nazionale, ricorrendo all’uso di un apparato militare, ma ricercando anche un certo grado di consenso sociale”  (cit. Rocco Sciarrone).
E’ così che la mafia mette radici e si espande Continue reading

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Lupi e “barili di maiali”

porkSprecare miliardi è anche peggio che rubare. Lo scrive Marco Ponti, professore di Economia dei Trasporti al Politecnico di Milano, sul Fatto Quotidiano del 21 marzo per commentare le dimissioni del ministro Lupi.
“Buttar via i soldi dei contribuenti per comprarsi il consenso è storia antica: in America ha persino dei nomi tecnici: “pork-barrel policy” (barile di maiali), “revolving doors”, “log-rolling”. Ma buttarli via quando sono scarsi, e servono ai bisogni sociali essenziali, è un po’ più difficile da accettare. L’ex ministro Maurizio Lupi, sicuramente in buona fede, ha dichiarato: “Per le grandi opere non serve che ci sia traffico, si fanno e poi il traffico arriverà”. Continue reading

Mafia. Il nero che tinge lo stivale d’Europa

SpiegelSpaghetti, mafia e mandolino. Chi è abituato ad andare fuori, l’avrà sentita più di una volta questa (raccapricciante) definizione dell’Italia. Offesa, ho sempre risposto che “noi italiani siamo altro”, sciorinando una lunga lista fatta di eccellenze, storia, cultura, di ospitalità…
Ma se da dentro, il giudizio che abbiamo dell’Italia è mitigato da quanto di positivo ha da offrire, da fuori lo Stivale appare per quello che è: il primo paese corrotto d’Europa, insieme a Grecia, Bulgaria e Romania. Continue reading