Quello che mai ti perdoneranno

È che dovevi tornare magra e pallida in viso. Scarna, e con le occhiaie a rimarcare la prigionia lunga 18 mesi. Sorretta dai tuoi soccorritori per via delle gambe rammollite.
O forse dovevi tornare mutilata. Chessò, con 2 dita in meno o un orecchio mozzato. O forse, non dovevi tornare affatto, per non turbare la quiete di questo bel paese.
Invece sei tornata. Fisicamente in forma. Hai sfoderato il tuo sorriso migliore; hai detto di essere stata trattata bene, di non aver mai subito violenze. Insomma, parole pacate, lontane dall’immagine di una prigione buia, stretta e sporca. Parole che Continue reading

Continuare ad essere Charlie Hebdo

charlieSconvolge quanto avvenuto a Parigi. Sconvolge la mattanza di innocenti per mano di Boko Haram. Sconvolgono gli scozzamenti dell’Isis, l’efferatezza dei terroristi, messaggeri e portavoce solo di se stessi, di nessun altro.
“Siamo tutti Charlie Hebdo” è la risposta a tutta questa violenza, ma lo saremo davvero solo se laici.
I francesi lo avevano già capito, tanto da citarla espressamente, la laicità, nel primo articolo della loro Costituzione Continue reading