Come ti depotenzio i media (nemici). Tra Leopolda e caso #Report

quarto_potereQualcuno che non apprezza l’esercizio della critica – perché evidentemente irreggimentato dentro quello della propaganda – mi ha più volte “accusato” di essere una lettrice del Fatto Quotidiano. Correrò il rischio di sentirmelo dire ancora… poco mi interessa.
Quello che invece più mi interessa è il misero giochetto “Vota il titolo peggiore” inscenato alla Lepolda per ribadire ai convenuti quali i giornali da non leggere. Le testate amiche e quelle nemiche. Non lo trovo dignitoso né corretto, in un paese democratico e plurale dove la diversità di vedute è un valore e dove la libertà di stampa garantisce, come da Costituzione, la libera manifestazione del proprio pensiero, senza autorizzazioni o censure. Continue reading

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La puntata di #Report? Un inno alla pizza buona

pizza1Ti pareva che sulla storia della pizza nessuno avrebbe messo bocca? Del resto si sa, tanto è buona da leccarsi i baffi.
E dovranno essersi leccati i baffi davvero i tanti politici napoletani, che subito dopo la puntata di Report sul piatto più famoso d’Italia dal titolo “Non bruciamoci la pizza”, non gli è parso vero di fare un po’ di “sano campanilismo”, addirittura ipotizzando un’inchiesta anti-partenopea!!! (suvvia, siamo seri). Continue reading

Diritto di critica. Possibilmente, senza tribunale

images“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. […]”. E’ l’articolo 21 della nostra Costituzione. Un diritto/dovere dei cittadini, atto a regolare i rapporti civili e a vegliare sul principio democratico; un dovere di critica e di cronaca per i giornalisti, chiamati ad essere, nella versione americana, i “cani da guardia” del potere. Continue reading