Un augurio per l’anno che verrà

amatrice-terremoto-vigili-del-fuoco-vvff-pompieri-115_26082016-1Ultima pagina del 2016. Anno di macerie e povero di diritti.
Anno di corto respiro, in cui lo sguardo più lungo non vede che a pochi mese di distanza. Governo compreso.
Anno tellurico, il 2016. Crollano sotto la polvere i borghi tra i più belli d’Italia. Fragili come castelli di carta, vengono giù palazzi e cattedrali; sotto, i corpi delle vittime, seppelliti dalle proprie case, dai propri averi, dai propri ricordi.
Vittime del terremoto e vittime del terrorismo islamico. A Ouagadougou (Burkina Faso, gennaio), a Bruxelles come in Libia (marzo), a Dacca (Bangladesh, luglio) e Berlino (dicembre). Continue reading

La verità fa male, ma ci dobbiamo fare i conti

Charlie Hebdo, vignetta su terremoto in ItaliaAppena ho visto la vignetta, anche io ho avuto l’istinto di  sputare veleno come una vipera ferita. Mi sono fermata, ho respirato profondamente e buttato fuori tutta la Co2 respirata insieme alla pesantezza e alla crudezza di questa vignetta. Poi ho capito.
La lasagna farcita di corpi è indigesta. Indecorosa. Fa male. Scatena indignazione. E quindi funziona.
La
 lasagna farcita di corpi non prende in giro i nostri morti, ma punta il dito contro le tragedie che si verificano ad ogni terremoto italiano. Continue reading